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Ho scoperto come detrarre le bollette di luce e gas dal 730: una vera svolta

Scopri come detrarre le bollette di luce e gas nel modello 730: i requisiti, i casi specifici e la procedura per ottenere il rimborso fiscale.

Ho scoperto come detrarre le bollette di luce e gas dal 730: una vera svolta – ristorantebovio.it

Con l’arrivo della stagione della dichiarazione dei redditi, ogni contribuente va alla ricerca di nuovi modi per abbattere l’IRPEF e recuperare parte delle spese sostenute durante l’anno. Una delle domande più frequenti riguarda la possibilità di inserire le utenze domestiche nel modello 730. Sebbene per la maggior parte dei cittadini le bollette di luce e gas siano considerate spese personali non detraibili, esistono delle situazioni specifiche e delle “svolte” normative che permettono di trasformare queste fatture in un vero e proprio risparmio fiscale.

Detrazione bollette e lavoro autonomo: la modalità ‘promiscua’

La prima grande opportunità riguarda chi utilizza l’abitazione non solo come residenza, ma anche come luogo di lavoro. Parliamo dei liberi professionisti, dei freelance o di chiunque svolga un’attività d’impresa con partita IVA individuale. In questo caso, se l’immobile è utilizzato in modo “promiscuo” ( termine usato per chi adotti la propria abitazione sia per vivere che per lavorare), è possibile portare in deduzione una percentuale delle bollette di luce e gas.

Generalmente, la normativa consente di dedurre il 50% delle spese relative alle utenze, a patto che il contribuente non disponga nello stesso comune di un altro immobile adibito esclusivamente all’esercizio dell’attività. Questa possibilità rappresenta un vantaggio enorme, poiché permette di abbattere il reddito imponibile e, di conseguenza, pagare meno tasse o ottenere un rimborso più alto nel prospetto di liquidazione del 730 o del Modello Redditi.

Bonus Sociale e agevolazioni nel 730

Bonus Sociale e agevolazioni nel 730 – ristorantebovio.it

Un’altra via per vedere riconosciuto un beneficio legato alle bollette non passa direttamente per la detrazione del 19%, come avviene per le spese mediche, ma attraverso il sistema dei bonus sociali. Per chi ha un ISEE basso o si trova in condizioni di disagio fisico (necessità di apparecchiature elettromedicali), gli sconti vengono applicati direttamente in bolletta.

Tuttavia, è fondamentale che questi importi siano correttamente monitorati nella gestione finanziaria familiare. Nel modello 730, infatti, è importante dichiarare correttamente tutte le agevolazioni ricevute per evitare che eventuali rimborsi fiscali legati alla casa vengano ricalcolati per errore. Se avete sostenuto spese per il miglioramento dell’efficienza energetica (come l’installazione di una caldaia a condensazione o di un climatizzatore a pompa di calore), le bollette future saranno più basse, ma le fatture di acquisto di questi dispositivi vi daranno diritto a detrazioni che vanno dal 50% al 65%.

Il caso del Bonus Mobili e degli elettrodomestici

Spesso si confonde la detrazione della bolletta con la detrazione degli strumenti che consumano energia. Se state ristrutturando casa, potete usufruire del Bonus Mobili per l’acquisto di grandi elettrodomestici ad alta efficienza energetica (classe A o superiore).

Perché questa è una svolta per il 730? Perché acquistando apparecchi che consumano meno, non solo otterrete una detrazione fiscale del 50% sulla spesa d’acquisto ripartita in 10 anni, ma abbatterete drasticamente il costo delle bollette di luce e gas che andrete a pagare. È un doppio risparmio: uno immediato sul fisco e uno a lungo termine sui consumi mensili.

Documenti necessari e corretta compilazione

Per non commettere errori ed evitare controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate, è essenziale conservare tutte le fatture e le ricevute di pagamento. Nel caso di utilizzo promiscuo per partita IVA, le bollette devono essere intestate al professionista e i pagamenti dovrebbero essere tracciabili (bonifico, carta di debito o credito).

Anche per chi non ha la partita IVA, è bene ricordare che la “svolta” sta nel saper integrare le spese delle utenze con le detrazioni per il risparmio energetico (Ecobonus). Solo attraverso una visione d’insieme delle spese della casa è possibile massimizzare il ritorno economico nel 730, trasformando i costi fissi energetici in un’opportunità di ottimizzazione fiscale.